I predatori dell’arca perduta

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DOCENTE PROPONENTE:

Dott.ssa Elisabetta Garau

altri docenti coinvolti: prof. Attilio Mastino, prof. Marco Rendeli, dott. Michele Guirguis, prof. Guglielmo Sanna

DIPARTIMENTO:

Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione

DESTINATARI:

Studenti III, IV e V anno scuole superiori

OBIETTIVI DEL CORSO:

Il corso si propone di "guidare" gli studenti in un percorso nel campo dei beni culturali, illustrandone l'intera filiera, dalla ricerca e conoscenza alla valorizzazione e comunicazione, con particolare riferimento alla Sardegna, nell'ottica di una stretta connessione tra lo studio delle testimonianze del passato e della realtà attuale (le condizioni attuali) del territorio e dell'ambiente. Tramite alcuni casi esemplificativi agli studenti verrà mostrato "come si opera" in differenti contesti, quali strumenti possono essere utilizzati per conoscere e far conoscere il patrimonio culturale collegato ai quadri storici di riferimento, in rapporto alla formazione di figure adeguatamente preparate per intervenire nel campo sopraindicato.
Attraverso il coinvolgimento di archeologi, storici dell'età antica e moderna, il corso mira a sottolineare l'importanza del confronto tra specialisti di ambiti diversi che rivolgono la loro attenzione allo studio del passato.

SSD:

L-ANT/10, L-ANT/06, L-OR/06, L-ANT/03,M-STO/02

TIPOLOGIA DI CORSO:

Standard

CFU: 2

MONTE ORE COMPLESSIVO: 16 ore in 4 incontri pomeridiani da 3 ore ciascuno per un totale di 16 ore accademiche

MINIMO NUMERO DI STUDENTI PER ATTIVAZIONE CORSO: 5

MASSIMO NUMERO DI STUDENTI: 40

Il programma comprende quattro incontri incentrati sullo studio e la ricerca applicata anche con l’uso di tecnologie:

due relativi alla ricerca archeologica, nei quali verranno presentati un panorama generale sui beni culturali e alcuni temi di approfondimento tramite alcuni contesti di studio;

due riguardanti l’ambito storico ed epigrafico; per quanto concerne quest’ultimo, accanto alla documentazione attraverso schede epigrafiche, verranno illustrati il rilievo 3D tramite laser scanner e fotogrammetria collegati alle scoperte più recenti. le riproduzioni virtuali possono avere disparati settori di applicazioni, sia in ambito scientifico,dove rappresentano un utile ausilio per l’approfondimento di specifiche tematiche storiche ed epigrafiche, sia in ambito museale, dove potranno essere inserite all’interno di  di percorsi didattici, anche interattivi, o essere utilizzate per la creazione di copie fisiche dei reperti tramite stampante 3D o altre moderne tecnologie di modellazione tridimensionale. La copia virtuale rappresenta inoltre un utile strumento di conservazione della memoria del nostro passato e di divulgazione e conoscenza dei beni culturali dell’isola non solo tra gli specialisti del settore, ma anche tra i non esperti.

 

Le date potrebbero subire qualche variazione che verrà inserita sul sito e comunicata attraverso le news.
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ATTIVITÀ DIDATTICA:

16/01/2019 15:15
23/01/2019 15:15
28/01/2019 15:15
07/02/2019 15:15

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO:

Lezioni frontali con l'ausilio di proiezioni di immagini e filmati; 4 incontri di 4 ore ciascuno (articolati all'interno in 2 moduli di 2 ore + 2 ore), comprensivi anche delle visite nei laboratori di archeologia e cartografia

PROPOSTA DATE ESAMI:

Da definire

MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO:

Prova orale.

Questa informazione è unicamente disponibile agli studenti iscritti.

Per vedere i materiali docenti devi effettuare l'acceso.

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